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Le fotoincisioni

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Tecniche di base

Cosa sono le fotoincisioni
(Aggiornato al 11.05.2019)


- Alcune trasformazioni sarebbero impensabili o molto difficili da realizzare se non esistessero le fotoincisioni.

Le fotoincisioni hanno avuto una sempre maggiore diffusione, entrando a far parte di alcuni kit "multimediali" e andando persino ad integrare i modelli da collezione prodotti in grande serie.

TECNICA
La tecnica della fotoincisione si basa sul principio della fotografia: uno strato sensibile alla luce (emulsione fotosensibile) viene steso su una lastra metallica; gli si sovrappone una pellicola fotografica negativa o positiva e lo si impressiona esponendolo ad una opportuna fonte luminosa.

La luce modifica la struttura delle sostanze fotosensibili non coperte dal tracciato riportato sulla pellicola, indurendole e rendendole inattaccabili agli acidi. La lastra così esposta viene successivamente fissata in un bagno di sviluppo e lavata per asportare le parti non impressionate (da incidere) e quindi immersa in un bagno di acidi (agenti corrosivi), che intaccano il metallo. Poiché il tempo di immersione a contatto con l'acido determina la profondità dell'incisione, questa si può regolare estraendo la lastra dal bagno e interrompendo l'azione dell'acido con un lavaggio in acqua corrente.

A seconda dello spessore della lastra e della durata del trattamento con l'acido, si può realizzare un'incisione appena accennata o un foro passante, così come, con successive esposizioni e immersioni, si possono effettuare incisioni di diversa profondità sulla stessa lastra. Vi è infine la possibilità, data dall'azione dell'acido su entrambe le superfici della lastra, sia di proteggerne il verso con uno smalto fotoresistente per preservarlo dall'azione dell'acido, che di sovrapporgli una pellicola con un tracciato differente da quello del fronte, in modo da ottenere incisioni di diverso tipo per le due facce della lastra.

L'introduzione delle fotoincisioni nel modellismo è relativamente recente, anche se questo sistema è stato adottato in altri campi già da molto tempo, principalmente nel settore dell'elettronica (circuiti stampati) e della meccanica di precisione. Le fotoincisioni offrono molti vantaggi, tra cui, in particolare, il fatto di poter ottenere elementi incredibilmente sottili e precisi in qualsiasi scala. Inoltre, permettono di realizzare pezzi con dettagli impossibili da riprodurre con altri materiali o con i sistemi classici basati sugli stampi, come nel caso della plastica iniettata o della resina. L'unico inconveniente è che si tratta di elementi piatti, senza volume, anche se possono presentare dettagli in rilievo. Quando sorge la necessità di elementi tridimensionali, questi si realizzano con tutte le loro facce su un piano, in modo da poterle piegare per dare volume alla forma.



- La varietà di pezzi fotoincisi prodotti al giorno d’oggi è molto ampia; questi pezzi vengono realizzati soprattutto per migliorare qualsiasi tipo di modello in qualsiasi scala.


- Esistono lastre in metallo fotoinciso concepite per essere utilizzare come dime (stencil), che permettono di realizzare rifiniture veramente realistiche, soprattutto perché riproducono, in piccolo, lo stesso sistema adoperalo per i veicoli reali.

 

- Tra gli elementi di rifinitura della parte posteriore di questo modello si distingue la griglia fotoincisa. Oltre a presentare dettagli eccellenti, ha il vantaggio di essere riprodotta in metallo, proprio come per l'originale.



- Esistono lastre specifich in cui sono riprodotti gradi insegne e distintivi, che servono per arrichire di dettagli le uniformi dei figurini





- Altre fotoincisioni riproducono perfettamente alcuni elementi di ambientazione per diorami, come, ad esempio, determinate piante o tipi di foglie in questo caso la precisione della riproduzione è tale, da presentare anche la venatura a rilievo delle foglie.

APPLICAZIONI
Le marche specializzate nella realizzazione e commercializzazione delle lastre fotoincise basano la loro produzione soprattutto sui modelli esistenti nel mercato, poiché l'uso più comune di questi accessori riguarda lavori di perfezionamento e dettaglio. Infatti, in alcune zone o determinate parti dei modelli, i grandi produttori di kit non riescono a realizzare dettagli della massima qualità, come nel caso tipico delle griglie di ventilazione dei carri armati, le ruote a raggi delle vetture o i parapetti delle imbarcazioni: elementi che le fotoincisioni riproducono alla perfezione. Inoltre, le lastre forniscono dettagli di cui è sprovvisto il modello ed altre migliorie, rifinite con più cura e conformi alla scala del kit.

Infine, alcune delle marche più note hanno cominciato ad includere pezzi fotoincisi nei loro kit, formando in alcuni casi i cosiddetti "kit multimediali", che comprendono elementi in plastica, in resina, in metallo e in fotoincisione. In questo modo, vengono sfruttate le migliori caratteristiche dei diversi materiali, a favore di maggiore realismo e fedeltà di riproduzione.

La maggior parte delle lastre esistenti è concepita come complemento per i tipi di kit preferiti dai modellisti: veicoli militari in scala 1:35 e aerei in scala 1:72 e 1:48. Comunque, vengono prodotte anche fotoincisioni per il modellismo specializzato, ossia per trenini elettrici, imbarcazioni di tipo "waterline" in scala 1:700, miniature di automobili in scala 1:43, ecc. Le applicazioni delle fotoincisioni sono veramente infinite; basti pensare alle lastre, di recente apparizione sul mercato, concepite per essere utilizzate come dime (stencil), per la pittura di insegne e numeri di identificazione, che presentano un'altissima precisione unita al facile uso e alla

durata nel tempo. Il loro impiego si combina perfettamente con l'aerografia, permettendo di realizzare rifiniture più realisti che di quelle ottenibili con le decal. Inoltre, esistono lastre fotoincise polivalenti, che includono una determinata serie di elementi, come fibbie e chiusure di cinture o strumenti e quadranti per pannelli di comando, utilizzabili per diversi tipi di modelli. Una menzione speciale meritano le lastre in cui viene riprodotta la vegetazione artificiale, con diverse specie di piante e foglie, e quelle che contengono oggetti di ambientazione, come inferriate e finestre, filo spinato, ecc.

Infine, sono disponibili anche lastre da utilizzarsi come utensili, tra cui quelle che forniscono piccoli seghetti da taglio adattabili al manico delle lame; altre servono per realizzare diversi tipi di rivetti e altre ancora sono dime che si utilizzano come base per incidere le linee dei pannelli e i dettagli in bassorilievo.


- A SINISTRA: Un'altra applicazione ideale delle lastre fotoincise riguarda le piccole ruote a raggi, i profili dei finestrini, le griglie anteriori, ecc., dei modelli di automobili in scala 1:43
- A DESTRA: L'uso delle lastre che servono da base per incidere le linee dei pannelli si combina con l'impiego di un piccolo bulino o punzone



- Un esempio classico di applicazione: le griglie di ventilazione nei carri armati.



- Altre fotoincisioni si utilizzano come utensili tra cui sono inclusi piccoli seghetti di precisione o servono per ottenere dettagli stampati a caldo, come nel caso dei rivetti.



- A SINISTRA: l pezzi fotoincisi si rivelano indispensabili quando si tratta di dettagliare le zone più complesse di un modello come, ad esempio, l'interno del cockpit di un aereo.
- A DESTRA: Le fotoincisioni permettono di aumentare la quantità di dettagli che si possono aggiungere ad un modello

MANIPOLAZIONE
Le fotoincisioni sono costituite da pezzi tagliati a misura sopra una lastra metallica, generalmente di spessore minimo. E un materiale delicato, che deve essere manipolato con una certa cura, poiché le deformazioni sono difficili da correggere sulla sottile lastra di metallo su cui sono incise.

Per separare i pezzi dal supporto ed eliminare il materiale in sovrappiù dalle linee guida, è possibile usare delle piccole forbici ben affilate. In alcuni casi, è necessario modificare leggermente le dimensioni del pezzo fotoinciso, per adattarlo al punto in cui deve essere collocato. Quando si tratta di eliminare del metallo, si tracciano delle linee guida con una matita, che si seguono con le forbici al momento di ritagliare il pezzo. Le lime servono soltanto per rifinire i tagli, sgrossando il bordo di metallo. Alcuni elementi sono concepiti per esse re curvati, operazione che deve sempre essere realizzata effettuando una pressione graduale sopra un oggetto cilindrico, come il manico di una lama o un pennarello.

Altri devono essere piegati in modo da formare angoli retti, come nel caso delle casse di munizioni; i pezzi fotoincisi si ripiegano lungo le linee o le fessure guida che sono soliti presentare. Per realizzare questa operazione, si appoggiano i pezzi su una superficie perfettamente piana, piegandoli sopra il bordo di una riga metallica. Gli elementi molto piccoli si possono curvare con delle pinzette a punta piatta.

Il miglior adesivo per incollare i pezzi fotoincisi è il cianoacrilato, precisamente il tipo in gel, essendo necessario un determinato tempo di essiccazione per poter adattare i pezzi sopra il kit con la massima precisione. Anche il cianoacrilato di tipo universale può rivelarsi utile, ma il suo rapido indurimento costringe ad adattare i pezzi immediatamente. In alcuni casi può essere necessario utilizzare altri materiali per fissare le fotoincisioni al modello, come la vernice o la colla vinilica, soprattutto quando si tratta di elementi trasparenti o molto piccoli.


- A SINISTRA: È necessario utilizzare una riga metallica i pezzi fotoincisi ad angolo retto, impedendo nello stesso tempo che le parti piane si deformino.
- AL CENTRO: Per ottenere delle curvature, è necessario premere con una pressione graduale, l'elemento fotoinciso contro un oggetto a sezione cilindrica.
- A DESTRA: Esistono lastre fotoincise polivalenti, che includono una determinata serie di elementi, concepiti per diversi tipi di modelli nelle varie scale, oppure per ricostruire alcuni dei loro dettagli.



- Per incollare fotoincisioni molto piccole, che non necessitano di pittura, si può utilizzare della colla vinilica o della vernice trasparente lucida di tipo denso.





- Le piccole forbici di qualità sono l'utensile più indicato per separare i pezzi dalla lastra.




- I pezzi si tagliano appoggiando la lastra fotoincisa sopra una superficie dura.



- A SINISTRA: Dopo aver tagliato il pezzo, si eliminano le eventuali sbavature con una lima
- AL CENTRON Questo lavoro deve essere effettuato con attenzione, per evitare che il pezzo si deformi
- A DESTRA: Le pieghe si possono effettuare sovrapponendo al pezzo una riga metallica e facendo pressione dal reto con una lama

Le principali difficoltà che può incontrare modellista al momento di lavorare con le foto incisioni, riguardano il modo di modellare questi pezzi - necessità abbastanza frequente - ed il procedimento di fissaggio sui Kit. Prima di tutto, è necessario tenere presente che si tratta quasi sempre ti elementi molto fragili e che, anche se le tecniche impiegate da parte del modellista sono quelle corrette, una manipolazione poco accurata può rovinarli irrimediabilmente. Per cui, la regola numero 1 e trattare questi pezzi con la massima attenzione.

a questo riguardo, è opportuno utilizzare delle pinzette di precisione, meglio se con punte curve quando i pezzi devono essere collocati in zone difficili da raggiungere.
per essere separati dal metallo in sovrappiu, che serve da supporto, le fotoincisioni devono essere appoggiate sopra una superficie piana è dura; se si tagliano sopra un materiale relativamente morbido, come la plastica o in legno tenderanno a ripiegarsi in direzione opposto rispetto al taglio rischiando di deformarsi.

gli elementi riprodotti nelle lastre di rame e ottone si separano facilmente con una robusta lama triangolare, mentre, quando le fotoincisione sono in acciaio temprato, per tagliarle è meglio utilizzare delle forbicine da manicure.
Dopo aver separato il pezzo corrispondente, a volte può essere necessario eliminare il metallo in eccedenza, rifinendogli spigoli ho i bordi con una lima a sezione piana, utilizzata con delicatezza e sempre nella direzione giusta, in modo da non produrre sbavature. I fuori e le curve si rifiniscono rispettivamente con sottili lime a coda di topo e a sezione semicircolare.

Se si devono realizzare dei fori sopra una foto incisione, è meglio se tu a fare prima un operazione preliminare, praticando sulla superficie con la punta di un ago un foro o una piccola incisione; su questa tacca si appoggia quindi la punta del trapano (in genere un mini trapano manuale o elettrico), che in questo modo non scivola.



-  A SINISTRA: Un altro sistema consiste nel trattenere il pezzo con delle pinze sulla parte restante con una riga metallica
- AL CENTRO: Controllo dell’angolo dato al pezzo fotoinciso osservandolo di profilo
- A DESTRA: Con una lama usata si deposita del cianoacrilato sulla parte del pezzo che deve aderire al modello


- Con delle pinzette curve si colloca la piattina nella sua posizione corretta



- L’eventuale deformazione della lastra si elimina premendola su una superficie piana o, nel caso di sbavature dei pezzi, agendo con una carta abrasiva.

Collanti
Al momento non esiste un adesivo specifico per fissare le fotoincisioni ma, poiché l'ideale disporre di un collante molto pulito e liquido che sia in grado di fissare, ad esempio, il metallo alla plastica, quello che più si avvicina questi requisiti e il cianoacrilato. questo collante offre una forte resistenza ed una rapidità di incollaggio eccezionale, anche se richiede molta precauzione nell'uso, poiché è tossico è pericoloso soprattutto per gli (usare in ambiente areato e di indossare guanti e occhiali di protezione). prima di applicare il collante è necessario eliminare dai pezzi ogni traccia di grasso, che impedirebbe una corretta adesione dei pezzi.

Poiché il cianoacrilato agisce per capillarità, è indispensabile che le superfici da incollare non presentino problemi di adattamento e che quindi risultino perfettamente coincidenti. A questo punto virgola alcuni modelli presentano pezzi già predisposti per la collocazione delle fotoincisioni, con i rilievi e i dettagli corrispondenti; in tal caso, il margine di errore quasi inesistente e gli incollatura risulta perfetta. Comunque, il cianoacrilato deve essere sempre utilizzato in dosi minime, applicando soltanto gli indispensabili in modo che non fuoriesca dalle guarnizioni quando si utilizza il cianoacrilato ad asciugatura lenta di tipo gel, il tempo a disposizione per l'adattamento è maggiore.



- Quando la linea di piegatura è molto marcata, è semplice dare ai pezzi la giusta angolatura
 
- Le pieghe devono risultare nette e senza ondulazioni
 
- Insieme di pezzi fotoincisi, che formano una piastra di fissaggio per cingoli

l'indurimento lento permette di c'entrare e posizionare perfettamente i pezzi che devono essere collocati con assoluta precisione. Inoltre questo tipo di cianoacrilato è particolarmente indicato per incollare fotoincisioni molto piccole e fragile vi sono comunque in commercio altri adesivi che si possono utilizzare per particolare incollaggi, come la colla vinilica virgola che ha il vantaggio di essere atossica, di non produrre vapori che possono danneggiare la plastica, di poter essere diluita in acqua (le tracce di colla in eccesso si eliminano) e digli di venire, a essiccazione avvenuta, trasparente. questo tipo di collante risulta ideale, ad esempio per fissare fotoincisioni sopra elementi trasparenti o superfici già dipinte. Infine, un artificio che si può usare soprattutto per l'incollaggio di elementi molto piccoli, come i rivetti, è quello di utilizzare della vernice trasparente, la cui densità è tempo di asciugatura consentono di posizionare accuratamente gli elementi più delicati.


- Gli elementi fotoincisi consentono un notevole realismo, come per questo lato interno di un portello .



- Gli elementi si possono curvare premendo con il manico di un pennello



- Anche il manico di un coltello si rileva utile per realizzare pezzi curvi

Piegatura
a volte i pezzi fotoincisi per essere adattati alle sagome del modello devono essere curvati o piegati. Alla durezza del metallo, si uniscono la sua delicatezza e e fragilità, motivo per cui questa operazione possono risultare piuttosto problematica. per piegare pezzi molto piccoli, basta bloccarli con delle pinzette a punta piatta o delle pinze, facendo pressione sopra una superficie piana.

Invece, per piegare un elemento di dimensioni più grandi, è necessario utilizzare una riga metallica, sovrapponendo l'ho al pezzo e facendone coincidere il bordo con la linea di piegatura; quindi colloca sotto il pezzo una lama robusta con cui si preme la superficie del pezzo da piegare. per ottenere forme curve, è necessario utilizzare sempre un oggetto che serve da stampo o base, come il manico di un pennello, delle punte da trapano, ecc.; in questi casi, la fantasia del modellista può ispirare l'utilizzo di oggetti insoliti, come le biro a sezione poliedrica, i rubinetti di casa o gli utensili da cucina; l'importante è che la sezione dell'oggetto matrice corrisponde perfettamente alle misure di chieste punto a capo le fotoincisioni in acciaio temprato comportano maggiori complicazioni, trattandosi di un materiale straordinariamente duro e poco flessibile. In questo caso è necessario bloccare il pezzo in una piccola morsa da banco e piegandolo facendolo pressione con la riga, così da ottenere un risultato uniforme lungo la linea piegatura. Per curvare elementi più piccoli si utilizzano pinzette a punta piatta.

Conservazione
Prima dell'utilizzo, le fotoincisioni vanno sempre mantenute in una bustina di plastica al cui interno si inserisce un cartoncino rigido, in modo che non le si pieghi o danneggi inavvertita mente durante il montaggio del resto del kit punto a capo al termine del lavoro, quello che resta delle fotoincisione deve essere accuratamente conservato ( enunciato fusa assieme agli altri pezzi di scorta), poiché può risultare utile per realizzare semplici elementi per il super dettaglio di altri kit. Se si usano molte foto incisioni, è opportuno conservare in un raccoglitore che ne consenta la facile individuazione. Un piccolo album per le fotografie ad esempio può essere utile per conservare con sicurezza le fotoincisioni avanzate e individuare rapidamente, soprattutto se si ha l'accortezza di sovrapporre ad un foglio di colore contrastante che ne evidenzi il tracciato.



- i pezzi in metallo fotoincisio sono eccellenti per dettagliare l'interno dei modelli di aerei.




      





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