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Albatros D V

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Colorazioni / livree
Albatros D V (1917)
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Albatros D V (1917)
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Italian version    19:56    15.02.2020
Spina dorsale degli “Jasta" dalla tarda estate del 1917 fino agli inizi I! dell'estate 1918, il D V e il suo derivato più robusto ma simile esternamente, il D Va, furono costruiti in gran numero, 900 esemplari del primo e 1.612 del secondo da Albatros e OAW. II D V cominciò a raggiungere gli "Jasta" nel maggio 1917, ma aveva delle carenze strutturali che portarono al D Va, il quale fornì quasi la metà di tutti i caccia effettivi in prima linea nell'aprile 1918. I caccia Albatros avevano una forma elegante e aerodinamica ed erano dotati di armi doppie sincronizzate. Quando furono consegnate, le fusoliere del DV e del D Va erano verniciate color legno naturale (betulla), ma frequentemente vennero applicate delle combinazioni di colore sgargianti nelle unità operative. Le macchie irregolari color malva e verde oliva scuro, applicate originariamente al rivestimento di tessuto delle ali e della coda (con le superfici inferiori color blu pallido), lasciarono il posto a dei poligoni irregolari - ben noto come tessuto "a losanghe". Esso consisteva in una combinazione a quattro o a cinque colori, con tonalità più scure sulle superfici superiori di quelle stampate su quelle inferiori. Le variazioni di tonalità erano considerevoli e qualche volta i rifornimenti imponevano l'uso di un unico tipo di tessuto anziché i soliti due.

(1) DV con l'emblema della Stella Alpina pilotato dall'Obltn Paul Bäumer e successivamente dal tenente Wilhelm Lehmann, Jastaführer dello Jasta 5.
(2) D Va "Blitz" pilotato dal tenente Hans J. von Hippel, anch'egli del Jasta 5, nella primavera del 1918; la superficie superiore dell'ala era approssimativamente metà di color malva e metà in verde oliva scuro
(2a), su alcuni aerei erano applicati tre segmenti di questi colori (in basso).
(3) D V pilotato dal Hptm Richard Flashar, il Jastaführer dello Jasta 5 predecessore di Lehmann; l'aereo presenta un "pugno di ferro" e
(3a) illustra il modello a losanghe più chiaro applicato alle superfici inferiori di ali e coda. Notare la forma iniziale della Balkankreutz.

(4) D V pilotato dal tenente Dingel, ufficiale esecutivo dello Jasta 15.
(5) D V pilotato dal tenente Fritz Rumey dello Jasta 5 al quale erano state accreditate 45 vittorie prima di rimanere ucciso. La Croce di Ferro ha preso il posto della Balkankreutz su questo e su altri DV agli inizi dell'estate 1918.
(6) D V pilotato nell'autunno 1917 dal Vzfw Clausnitzer dello Jasta 4. Notare la fusoliera color legno di betulla.
(7) Un D V (pilota non identificato) a Boistrancourt, estate 1917. Questo aereo presentava sulla parte superiore dell'ala una
losanga (in nero) simile a quella presente sull'aereo di Flashar.
(8) D V (pilota non identificato) dello Jasta 5 con fusoliera decorata in maniera elaborata e con un leone bavarese stilizzato.


     
     
           


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